La Formazione Professionale per l’occupabilità: un esempio di eccellenza

Il progetto “Go! Giovani e occupazione, professionalità innovative nei settori chiave del comasco” è un progetto realizzato da Cometa Formazione tra aprile e dicembre 2018. Il convegno finale si è tenuto lo scorso 10 dicembre; qui gli atti.
L’intervento è stato sostenuto dall’Unione Europea nell’ambito del POR FSE Lombardia 2014/2020 – Asse III – Azione 10.4.1 nell’ambito del programma “Lombardia Plus – Anno 2018”: un’iniziativa di Regione Lombardia che sostiene azioni di formazione finalizzate all’inserimento lavorativo di disoccupati e target sensibili nei settori produttivi caratteristici del settore produttivo lombardo e che presentano le migliori prospettive di crescita e occupazionali.
Il progetto ha previsto l’erogazione di n. 4 corsi di formazione di specializzazione gratuiti nel settore tessile, artigianato del legno e bar-ristorazione. Sono state erogate un totale di 780 ore divise tra formazione d’aula e formazione in contesto o assetto lavorativo, che hanno consentito l’acquisizione di competenze tanto tecniche quanto trasversali. La presa di familiarità con il contesto lavorativo, grazie ad una reale esperienza in azienda e l’apprendimento in situazione sono fondamentali al fine di acquisire un preciso profilo professionale. La formazione erogata è stata volta a offrire una soluzione efficace e professionalizzante, orientata all’occupazione e perciò concreta e specifica.
Nello specifico, i corsi erogati sono stati i seguenti:

  1. FOOD AND BEVERAGE MANAGER

80 ore, con metodologia didattica d’aula e in laboratorio

Obiettivi del corso: Acquisire competenze correlate alla figura professionale di Food&Beverage Manager, con compiti di coordinamento e gestione di un evento nel settore della ristorazione con una curvatura specifica sull’abitudine culinaria dell’aperitivo sia essa classica che quella legata al mondo del mixology molecolare.

  1. DAL CONCEPT ALLA COLLEZIONE

200 ore, di cui 80 in contesto lavorativo

Obiettivi del corso: ampliare e potenziare le conoscenze nella formazione di base relative alle funzionalità per il design tessile del software “Photoshop”; fornire le competenze professionali per elaborare bozzetti.

  1. ARTIGIANATO DIGITALE

300 ore, di cui 100 in contesto lavorativo

Obiettivi del corso:

Fornire a giovani particolarmente motivati le competenze digitali necessarie a gestire le nuove tecnologie che vengono impiegate nei processi produttivi della “falegnameria moderna” per rispondere, inoltre, alla richiesta professionale delle aziende del settore che ricercano la figura del “falegname digitale”.

  1. CAMERIERE NELLA RISTORAZIONE

200 ore, di cui 80 in assetto lavorativo

Obiettivi del corso: Formare figure professionali complete a 360°, inoltre, si intende rispondere alla crescente richiesta di personale specializzato nel settore, aumentando le possibilità di trovare un impiego nell’immediato futuro. Fornirà ai partecipanti competenze professionali correlate alla figura del cameriere, competenze di base e trasversali inerenti la sfera comunicativa, la sfera logico-scientifica, l’igiene e la sicurezza sul lavoro.

I beneficiari del progetto sono stati 40 giovani disoccupati tra i 16 e i 25 anni. Nello specifico, ci si è rivolti a giovani che per diversi motivi – quali ad esempio le condizioni socio-economiche, la provenienza da un Paese straniero, il background personale di abbandono scolastico, scarsa o bassa esperienza lavorativa – erano esclusi da mercato del lavoro. Cometa Formazione ha inteso promuovere un progetto centrato sull’accoglienza, l’orientamento e l’accompagnamento, il supporto a percorsi di inclusione sociale attraverso il lavoro. Lo ha fatto rispondendo in modo mirato da un lato ai bisogni formativi delle persone, dall’altro al fabbisogno professionale del mercato del lavoro.
Tra i punti di forza del progetto si sottolinea il lavoro di accompagnamento del tutor, sia dentro che fuori l’aula, essenziale ai fini del sostegno del percorso dell’allievo tanto sotto il punto di vista formativo che personale. Il tutor ha affiancato gli allievi curandone costantemente motivazione ed interesse, nonché monitorando il processo di apprendimento e di sviluppo delle competenze e fungendo da referente per i docenti intervenuti. I professionisti incaricati delle attività di docenza e qualificati per le attività formative tecniche, di base e trasversali hanno impostato e realizzato la didattica sulla base di un approccio pratico-esperienziale, con laboratori, simulazioni e prove che affiancavano la trattazione di contenuti teorici. Ciò ha infatti rappresentato un ulteriore punto di forza del progetto, poiché gli allievi sono stati formati al lavoro in maniera rapida ed efficace, approcciandone e conoscendone tutti gli aspetti quotidiani più sfidanti sin dalla formazione. Il lavoro e il dialogo stretto e strutturato con le aziende, inoltre, ha potenziato ancor più questo aspetto di avvicinamento dell’allievo al mondo del lavoro in maniera adeguata, rendendo l’azienda stessa un partner educativo.
Di seguito si illustrano i risultati di inserimento lavorativo a tre mesi dalla conclusione delle attività formative, quindi al 31/03/2019. Si specifica nuovamente che i dati sono relativi a n. 35 destinatari poiché 3 allievi hanno frequentato due diversi percorsi formativi e 2 hanno abbandonato la formazione in itinere.
19 allievi risultano occupati (13 tirocini extra-curriculari, 2 apprendistati professionalizzanti, 3 contratti a tempo determinato, 1 contratto di collaborazione), 6 in cerca di occupazione, 5 si sono reinseriti nel circuito scolastico-formativo, 5 quelli fuoriusciti dalla presa in carico di Cometa Formazione Scs e in cerca di lavoro in maniera autonoma. . Tra gli allievi che non hanno superato il 25% delle presenze, vi è un altro occupato con contratto a tempo determinato.
Dato il target dei destinatari selezionati e i loro profili in gran parte legati ad esperienze di difficoltà socio-economica e familiare, personale e di dispersione scolastica, il risultato di reinserimento nel circuito scolastico e/o formativo da parte loro rappresenta un risultato positivo rispetto al contrasto di forme  di disagio e marginalità giovanile: 8 degli 11 destinatari hanno intrapreso ulteriori percorsi formativi inerenti lo stesso settore già scelto all’interno dell’offerta formativa del progetto in oggetto, avendo la volontà di approfondire ulteriormente le competenze acquisite ed aspirare ad un migliore inserimento lavorativo.

Pubblicato da Paolo Nardi

Paolo Nardi

Dr Paolo Nardi is International Affairs and Research Officer at Cometa VET Centre (Italy) and Coordinator of the UNESCO-UNEVOC Centre for Italy. Co-opted Board Member of VETNET (association of researchers in VET). Fellow at PlusValue. Board Member of the Journal Economics and Policy of Energy and the Environment. Degree in Public Administration and International Institutions and PhD in International Law and Economics at Università Bocconi; MA in Public Policy at Brunel University London. His research interests shifted from human geography (namely: non profit, social innovation and community development) to education and training, namely innovations in pedagogy and life skills.

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